11 Maggio 2026

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Fatti ed opinioni su AC Milan

Milan-Atalanta 2-3: sussulti tardivi nel buio totale

Articolo di

Fabio Caserini è tifoso milanista fin dall'età di sei anni, quando Gianni Rivera consegnò lo scudetto al Milan grazie ad un suo goal contro il Brescia.
Simpatizza per il Südtirol, in Serie B, e per il West Ham United in Premier League.
È Direttore Responsabile di RossoneroBlog e insieme ad altre 5 persone è stato co-fondatore del gruppo privato Facebook Casa Rossonera.
Oggi è fondatore del gruppo privato Facebook Rossonerologia

𝙋𝙍𝙄𝙈𝙊 𝙏𝙀𝙈𝙋𝙊
Al primo minuto da destra ci prova Giménez dal limite dell’area ma tiro debole. Due minuti è Rabiot in posizione diametralmente opposta che tira e scheggia il palo esterno del portiere nerazzurro.
Al settimo minuto batti e ribatti in area milanista e Ederson piazza sul palo lontano di Maignan. 𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻-𝗔𝘁𝗮𝗹𝗮𝗻𝘁𝗮 𝟬-𝟭.
Al 17° Zalewski dalla sinistra entra in area e tira. Maignan devia in angolo.
Quattro minuti dopo replica la stessa cosa Kolasinac ma non riesce a tirare.
Milan che non pressa e si mostra passivo. Pertanto viene punito al 29° da Zappacosta su assist con zampata di Krstovic.
𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻-𝗔𝘁𝗮𝗹𝗮𝗻𝘁𝗮 𝟬-𝟮.
Al 34° filtrante per Giménez che ci prova a tirare angolato ma il portiere bergamasco para … in ogni caso era in fuorigioco.
Leao – ammonito per fallo precedente e quindi squalificato per l’incontro con il Genoa – davanti a Carnesecchi al 36° praticamente gliela tira in bocca! Poteva essere il gol che accorciava le distanze!
Alla fine del primo tempo il Milan lascia il campo totalmente in bambola.
Fischi da parte di tutto lo stadio e Curva Sud che urla “Tirate fuori i cog*ioni!”.

𝙎𝙀𝘾𝙊𝙉𝘿𝙊 𝙏𝙀𝙈𝙋𝙊
Christopher Nkunku in campo al posto di Loftus-Cheek.
Al 47° ci prova Leao da fuori ma palla a lato del palo alla destra di Carnesecchi.
Quattro minuti dopo filtrante in area bergamasco, Leao e Giménez si ostacolano e nessuno conclude.
Palla persa oltre la linea di campo, passaggio a Raspadori che segna il terzo gol per la Dea al 51°.
𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻-𝗔𝘁𝗮𝗹𝗮𝗻𝘁𝗮 𝟬-𝟯 e la Curva che abbandona San Siro. Fischi impietosi all’indirizzo di Leão che al 56° spara in tribuna dalla sua “mattonella “.
Al 58° escono Leao e Giménez tra i fischi assordanti di San Siro. Esce anche De Winter. Entrano Füllkrug, Fofana e Athekame.
Due occasioni nette per Nkunku, la prima con tiro in tribuna e la seconda annullata da Carnesecchi. Al 75° assist di testa di Füllkrug per Nkunku il cui tiro si stampa sulla traversa.
Da lì in poi nulla degno di nota, in un San Siro quasi silenzioso, dopo l’abbandono della Curva Sud. Silenzio nel quale si sente un coro inneggiante Paolo Maldini.
Alla fine, all’ottantesimo, gol di Pavlovic.
𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻-𝗔𝘁𝗮𝗹𝗮𝗻𝘁𝗮 𝟭-𝟯.
Al 92° Nkunku atterrato in area e il Milan reclama il rigore che viene assegnato.
Lo stesso Nkunku lo segna : 𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻-𝗔𝘁𝗮𝗹𝗮𝗻𝘁𝗮 𝟮-𝟯 ma il 3° gol non arriverà.
Il Milan perde una gara importante, la più importante, per il presente e soprattutto per il futuro.

𝘾𝙊𝙉𝘾𝙇𝙐𝙎𝙄𝙊𝙉𝙄
Se Reggio Emilia ci aveva stupito negativamente, San Siro ci ha dato la conferma: il “giocattolo Milan” si è rotto definitivamente. Cosa sia successo da Milan-Parma (punto in cui è cominciato questo incubo) in poi non si è capito ma una certezza si sta palesando: Allegri e Tare lasceranno il Milan, così come metà della squadra.
Se riusciremo a rimanere tra le prime quattro a fine stagione , sarà solo per 𝘂𝗻 𝗺𝗶𝗿𝗮𝗰𝗼𝗹𝗼𝘀𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗹𝗮𝗻𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 e non certo per merito … da domandarsi poi con quali giocatori e allenatore.
Circa la dirigenza contestata, come dicono in Inghilterra, “who knows?”
Ad maiora.


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