
Perché al momento è esercizio inutile continuare a fare ipotesi

Da giorni, anzi, direi da settimane, si parla molto del fatto che al Milan si siano resi conto della mancanza di una figura fondamentale come quella del Direttore Sportivo, tanto che – per usare un termine tanto amato dai media sportivi – si sarebbe aperto il “casting” per l’assunzione di un professionista in questo ruolo.
Vengono fatti molti nomi e, sempre secondo i suddetti media, al momento quello più accreditato è Fabio Paratici, ex DS della Juventus pluriscudettata, con esperienza anche in Inghilterra al Tottenham. Parliamo di un professionista che, però, ha una macchia nel suo curriculum: una squalifica legata al “processo plusvalenze” che ha coinvolto la Juventus e il suo precedente gruppo dirigenziale. Per questo motivo, il 20 gennaio 2023, la FIGC gli ha inflitto uno stop di 30 mesi, impedendogli di essere operativo fino al 20 luglio 2025.
Oltre a questo neo, ingaggiare Paratici potrebbe rappresentare un problema, dato che il mercato solitamente viene programmato nei due mesi precedenti la fine della stagione e poi eseguito successivamente. Tuttavia, è altrettanto vero che Paratici potrebbe suggerire linee guida e nomi, mentre Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada potrebbero continuare a seguire le trattative come fatto finora.
In ogni caso, sembra che i giochi non siano ancora conclusi. Furlani, a cui sembra che Gerry Cardinale abbia conferito pieni poteri per rimettere mano al Milan dopo una stagione caratterizzata più da bassi che da alti, dovrà essere molto sicuro delle mosse da intraprendere. Di fatto, sembra che Zlatan Ibrahimovic si sia (o sia stato) parzialmente eclissato dal ruolo di “decision maker” del Milan, mentre l’amministratore delegato dovrà prendere decisioni sul riassetto manageriale rossonero, che potrebbe includere anche la figura di un nuovo allenatore.
Anche in questo scenario, il Direttore Sportivo avrà un ruolo importante. A proposito di Paratici, la fantasia corre e i media ipotizzano già un ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera, per ricomporre quella coppia che ha funzionato bene alla Juventus. Non dimentichiamo però che tra i due, negli ultimi anni, ci sono stati alcuni screzi, e si vocifera che l’esonero di Allegri dalla panchina bianconera sia stato proprio una mossa di Paratici.
Dopo aver fatto circolare i nomi di Antonio Conte, Roberto De Zerbi e, appunto, Massimiliano Allegri, ora è spuntato anche quello di Cesc Fàbregas, che sta facendo molto bene alla guida del Como. In effetti, più che altro, sta dimostrando di saper far giocare la squadra lariana in un modo che potrebbe essere perfetto per le caratteristiche dei giocatori del Milan.
Anche nel caso dell’ex campione del Barcellona e del Chelsea, tuttavia, bisogna andare con cautela, poiché se da un lato il Milan rappresenterebbe una grande opportunità per lui, dall’altro Fàbregas è anche azionista del Como e ha quindi degli interessi economici legati alla squadra.
Dato il consueto riserbo del Milan nel far trapelare notizie, soprattutto su temi delicati come questi, risulta inutile fare ipotesi o suggerire quale possa essere il prossimo scenario dirigenziale rossonero. Non resta che aspettare al massimo un paio di mesi… e chi può dire con certezza che Sergio Conceição sia destinato a lasciare la panchina?


All’anagrafe Kevin Bonvicini.
Malato rossonero, seguo il calciomercato del Milan.
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