L’ennesima telenovela costruita intorno ai rossoneri

Secondo quello che stanno pubblicando vari media in queste ore, il papà di Santiago Gimenez, Christian, ex calciatore e attuale allenatore, ha rilasciato un’intervista a Claro Sports nella quale si è espresso sul momento del figlio .
Non voglio tediarvi con il contenuto completo dell’intervista (la potete leggere anche su Milan News, se volete) ma in sostanza il padre di Santi avrebbe espresso perplessità su come il Milan gestisce i suoi calciatori, riferendosi alle dichiarazioni di Igli Tare poco prima di Lecce-Milan nel quale dichiarava che a Casa Milan stavano pensando allo scambio con Artem Dovbyk.
Christian Giménez riferisce nella sua intervista che Tare, Furlani ed Ibrahimovic avevano parlato con gli agenti di Santiago il lunedì prima dichiarandosi d’accordo sul trattenere il giocatore al Milan.
Ha poi calcato la mano dicendosi perplesso sul motivo per cui potrebbero aver deciso di disfarsi di Santi solo dopo che “ha giocato da titolare due partite su tre e un’amichevole.”
Quando vogliono destabilizzare un ambiente, che invece a quanto raccontano sempre gli stessi media pare che sia notevolmente migliorato rispetto alla passata stagione da quando Allegri siede in panchina, allora ci mettono tutto l’impegno!
Il buon Christian in quanto padre ha detto la sua ma dato che il figlio è un calciatore professionista ed è seguito da un team di agenti tra i quale la signora Rafaela Pimenta che è una procuratrice di prima categoria, avrebbe potuto esimersi da rilasciare certe dichiarazioni e avrebbe dovuto dire a Claro Sports che quelle domande avrebbe dovuto rivolgerle alla Pimenta.
Si vuole far passare la narrazione che al Milan siano un branco di totali idioti che non riescono a condurre un’azienda e dove ci siano dissapori interni tra dirigenti. Se anche fosse, non sarebbe la prima azienda in cui succede ma se Tare il venerdì sera prima della partita dice una cosa non possiamo credere che sia un cretino patentato che apre bocca per darle aria.
Si vada quindi a chiedere a Rafaela Pimenta se Tare stia dicendo castronerie oppure no.
La stessa procuratrice che si è affrettata a dire che erano tutte fake news.
Non viene il dubbio che la Pimenta o il suo staff abbiano combinato delle stupidate … no … è sicuramente più facile insinuare che Tare, Allegri e chi per essi siano tutti degli imbecilli.
L’ennesima telenovela creata per buttare benzina sul fuoco.
Il Milan che sta cercando il rilancio dopo una stagione buttata al vento a causa (quella sì) di una situazione dirigenziale confusionaria, viene ancora una volta messo alla gogna grazie alle parole avventate di un padre che (forse) innocentemente non si rende conto di ciò che dice.
Lasciamoli lavorare e permettiamo loro di raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati con il lavoro fatto finora.
Articolo di
Fabio Caserini è tifoso milanista fin dall'età di sei anni, quando Gianni Rivera consegnò lo scudetto al Milan grazie ad un suo goal contro il Brescia.
Simpatizza per il Südtirol, in Serie B, e per il West Ham United in Premier League.
È Direttore Responsabile di RossoneroBlog e insieme ad altre 5 persone è stato co-fondatore del gruppo privato Facebook Casa Rossonera.
Oggi è fondatore del gruppo privato Facebook Rossonerologia
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