6 Marzo 2026

RossoneroBlog

Fatti ed opinioni su AC Milan

Come giocherà ora il Milan, visto il mercato?

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Sono 10 i nuovi giocatori arrivati al Milan durante il mercato più un rientro da un prestito che si sta rivelando molto importante. Parliamo di Modric, De Winter, Athekame, Nkunku, Ricci, Jashari, Terracciano, Rabiot, Odogu e Saelemaekers.

Se dobbiamo dare dei voti a questo mercato dividendo la squadra nei tre classici reparti, diciamo che il centrocampo merita un 10, l’attacco un 8 mentre la difesa … è tutta da vedere.

CENTROCAMPO

In mediana tra giovani in crescita e campioni affermati, il Milan mette a disposizione di Allegri una linea centrale capace di supportare la difesa, inventare per l’attacco e contribuire direttamente con goal. Il Mister si trova ad avere una varietà di soluzioni che in Serie A poche squadre hanno: Modric e Rabiot, che insieme totalizzano 56 trofei, portano grande esperienza internazionale (nel caso di Rabiot anche di Serie A) e piedi raffinati nonché anche la possibilità di avere dei gol con il francese (10 gol nella stagione passata col Marsiglia).

Ricci e Jashari sono due giovani dinamici e in grande crescita mentre Loftus-Cheek e Fofana portano fisicità e Allegri dal canto suo ha dichiarato che da loro si aspetta un bottino complessivo di 15 reti.

ATTACCO

Per quanto riguarda l’attacco, se dobbiamo credere a ciò che abbiamo letto sui vari media, Allegri avrebbe fatto richiesta di un centravanti classico di stazza fisica importante. I nome che sono girati erano quelli di Vlahovic, poi si è arrivati alla “telenovela” di Boniface (non acquisito per problemi legati al suo ginocchio e vedremo che fine farà al Werder Brema dove si è accasato pochi giorni fa), per proseguire con l’inesperto Harder e finire con l’altra telenovela cioè quella dello scambio Dovbyk / Giménez.

Il risultato finale è che Giménez è ancora l’attaccante rossonero e nel suo reparto gli fanno bella compagnia Leão, Pulisic, Nkunku e Saelemaekers mentre è notizia di ieri che Chukwueze ci ha salutati per andare al Fulham.

Come giocherà quindi l’attacco rossonero? Il Milan non ha a disposizione il classico centravanti dotato di fisico che fa da boa, un po’ come ha sempre fatto Lukaku ma anche Giroud. In compenso ha 4 giocatori che possono intercambiarsi come esterni (Leão, Nkunku, Pulisic e Saelemaekers)  e 2 di questi sono in grado di intercambiarsi con Giménez nel ruolo di prima punta (Leão e Nkunku), mentre il messicano che è giocatore che ama essere servito in profondità avrebbe da questi un buon rifornimento.

DIFESA

E siamo alla difesa che fino ad ora abbiamo vista schierata a tre con Tomori, Gabbia e Pavlovic ma anche dove Allegri ha a disposizione De Winter ed l’ultimo arrivato Odogu. Nei ruoli di terzini ci sono Athekame e Estupiñan. Appare chiaro che finché la difesa giocherà a tre, due terzini non occorrono. Il Milan gioca a tre in fase offensiva che diventa a quattro – e in qualche caso anche a cinque – in fase difensiva, con EstupiNnan che scala ad aiutare i tre compagni mentre fa da esterno in mediana quando i rossoneri attaccano.
Ecco perché Athekame finora non è mai stato impiegato dato che, pur essendo in grado di fare ciò che Estupiñan fa sul lato opposto, a destra al momento è chiuso da Saelemaekers.

In base quindi alle esigenze della partita, il buon Allegri potrà alternare il 3-5-2 – dove Rabiot agirà da mezzala e Estupiñan farà ciò che ha fatto finora – al 4-3-3 con il francese interno, Modric regista e Fofana sull’altra mezzala mentre in difesa si potranno alternare Estupiñan sulla sinistra o Athekame sulla destra. Contando anche che a quel punto il nostro tecnico potrà contare su alternative come De Winter, Athekame oppure il giovane  Odogu per i ruoli di centrale o terzino – Odogu a parte che è un puro centrale.

CONCLUSIONE

Quindi, in conclusione, forse non è al 100% il Milan che Allegri aveva immaginato ma diciamo che le alternative non gli mancano e se saprà giocarsi le sue carte al meglio giostrando con i giocatori e spronandoli al punto giusto per ottenere risposte di riscatto sula stagione passata, il campionato potrà regalarci delle soddisfazioni.

Articolo di

Fabio Caserini è tifoso milanista fin dall'età di sei anni, quando Gianni Rivera consegnò lo scudetto al Milan grazie ad un suo goal contro il Brescia.
Simpatizza per il Südtirol, in Serie B, e per il West Ham United in Premier League.
È Direttore Responsabile di RossoneroBlog e insieme ad altre 5 persone è stato co-fondatore del gruppo privato Facebook Casa Rossonera.
Oggi è fondatore del gruppo privato Facebook Rossonerologia


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