Un bel Milan non lascia scampo ai giallorossi leccesi.

LA SINTESI
2° minuto: subito Milan con Saelemaekers che serve Giménez; esce il portiere giallorosso, palla a Loftus-Cheek che tira a botta sicura. Conclusione salvata sulla linea di porta.
Al 4°, ancora i rossoneri: Nkunku serve in area Giménez, colpo di testa alto. Al 6° cross di Bartesaghi dalla sinistra per Giménez, che però calcia alto sopra la traversa. Poco dopo il nostro messicano serve Rabiot, lanciato verso la porta, ma il portiere leccese Früchtl respinge.
All’8°, sugli sviluppi di un corner, Nkunku colpisce il palo e al 14° subisce uno spintone in area leccese da Siebert che lascia molti dubbi, ma l’arbitro Tremolada assegna soltanto la rimessa dal fondo.
Due minuti più tardi ancora Siebert interviene pesantemente su Nkunku e lo atterra appena fuori area: ammonizione e punizione dal limite. Dopo revisione al VAR, il cartellino diventa rosso.
Al 20° finalmente il momento che tutti aspettavamo: gol di Giménez su bel cross di Bartesaghi.
Al 30° altro legno per il Milan: Alexis serve Rabiot che colpisce la traversa. Al 43° gran destro da fuori di Loftus-Cheek, a fil di palo; poco dopo ci prova anche Pavlovic.
Secondo tempo: pronti via e subito un altro palo, questa volta con Loftus-Cheek che si inventa la giocata e va al tiro: battuto il portiere salentino ma non il legno. Allegri inserisce Fofana per l’ammonito Ricci.
51° minuto: gran golazo di Nkunku in mezza rovesciata su assist di Saelemaekers, festeggiato con il suo “marchio di fabbrica”: il palloncino, questa volta rosso invece che blu, visto che ora gioca al Milan.
Passano appena 10 minuti e, su assist di Fofana, Chris Pulisic — appena entrato — segna il terzo gol, il suo quinto dall’inizio della stagione.
Escono Saelemaekers e Nkunku per Athekame e Pulisic. Altre sostituzioni, tra cui Balentien per Giménez, e il Milan gestisce palla. Giusto per concludere: al 74° ancora un palo, questa volta con Pulisic. Da segnalare anche l’esordio di Odogu.
OSSERVAZIONI E ANALISI
Che dire? Lo ripeto come un mantra: il Milan ha cambiato pelle. Non è più la squadra che ci faceva tremare la scorsa stagione ogni volta che scendeva in campo. Di nuovo un clean sheet e tre gol firmati da tre attaccanti, anche se Rabiot, Loftus-Cheek e Saelemaekers avrebbero meritato il loro sigillo personale.
La squadra è sempre stata in palla, senza mai correre reali pericoli. Le statistiche parlano chiaro: 24 tiri totali, di cui 10 in porta, 3 pali e 1 traversa. Gli avversari hanno tirato solo due volte, una sola nello specchio.
Ripeto anche un’altra cosa: i veri avversari si vedono ora. Arriveranno Napoli e Juventus: sarà lì che capiremo davvero di che pasta è fatto questo Milan. Ma è anche vero che noi tifosi rossoneri non siamo mai contenti.
Già, perché questo Milan non ha nulla a che vedere con quello visto sotto le gestioni di Fonseca e Conceição.
Si continua a dire che manca un attaccante d’area capace di garantire 20 gol a stagione, ma ad oggi — signori — il Milan ha già segnato 8 gol in campionato (subendone solo 1) e 5 in Coppa Italia con 2 clean sheet. Parliamo di 3 vittorie e 1 sconfitta in campionato, e di 2 vittorie in Coppa Italia.
Pensate a come stavamo un anno fa, a questo punto della stagione: 2 pareggi, 1 sconfitta e 1 sola vittoria dopo 4 giornate. Ora invece siamo terzi in classifica, a -1 dalla seconda e -3 dalla prima. La scorsa stagione eravamo decimi, a -4 dalla seconda e -5 dalla prima. Qualcosa è cambiato, no?
Archiviamo la Coppa Italia fino a dicembre e testa al Napoli. Come ripetono Allegri e il suo vice Landucci, che lo sta sostituendo egregiamente: “una partita alla volta”.
Un bellissimo Milan, bravi ragazzi: continuate così!
P.S. come ha detto qualcuno in un reel su Instagram, Nkunku ha fatto un goal che se lo avesse fatto Pio Esposito, la Gazzetta dello Sport avrebbe cambiato il nome della via dove ha la sede cambiandolo con quello dell’attaccante nerazzurro … passatemi la battuta 🙂
Articolo di
Fabio Caserini è tifoso milanista fin dall'età di sei anni, quando Gianni Rivera consegnò lo scudetto al Milan grazie ad un suo goal contro il Brescia.
Simpatizza per il Südtirol, in Serie B, e per il West Ham United in Premier League.
È Direttore Responsabile di RossoneroBlog e insieme ad altre 5 persone è stato co-fondatore del gruppo privato Facebook Casa Rossonera.
Oggi è fondatore del gruppo privato Facebook Rossonerologia
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