Spunta il nome di Tolu Arokodare

Igli Tare ha tracciato l’identikit del centravanti che sta cercando per il Milan targato 2025/26. Là davanti Tare ed Allegri vogliono un giocatore possente, un centravanti strutturato fisicamente, abile nel presidiare l’area di rigore, con spiccate doti realizzative e funzionale alla manovra grazie alla capacità di giocare spalle alla porta, effettuare sponde e generare spazi utili per l’inserimento di esterni e mezzali.
Mentre si defilano i nomi di Dusan Vlahovic – stipendio troppo alto – e Darwin Nuñez – inseguito dal Liverpool – spunta quindi un nome nuovo. Il giocatore in questione si chiama Tolu Arokodare, che gioca nella squadra belga del Genk la stessa dalla quale Tare prelevò Sergej Milinkovic-Savic per consegnarlo alla Lazio.
Arokodare è quello che colloquialmente si definisce “un armadio” perché è un ragazzone di 25 anni altro 197 cm. Di nazionalità nigeriana, ha concluso la scorsa stagione con ben 21 gol in 40 presenze nella Pro League belga, fornendo anche cinque assist.
Secondo Transfermarkt il valore del suo cartellino è di 18 milioni e in questo momento tutto ciò che ho descritto è la somma di tutte le caratteristiche dell’attaccante che Tare vuole affiancare a Santiago Giménez.
Compatibilità tra Giménez e Arokodare: sì o no?
Aspetti positivi che favoriscono la compatibilità
- Profili complementari:
- Giménez è più mobile, partecipa alla manovra, attacca la profondità, e sa associarsi con i compagni.
- Arokodare è un punto di riferimento fisso, forte nel gioco aereo e nel finalizzare le azioni da dentro l’area.
- Distribuzione degli spazi offensivi:
- Giménez può muoversi lateralmente o abbassarsi, lasciando Arokodare più alto e centrale.
- In fase di rifinitura, Giménez può fungere da seconda punta/regista offensivo, Arokodare da finalizzatore.
- Flessibilità di modulo:
- In un 4-4-2 o 3-5-2, potrebbero coesistere: Giménez come attaccante di raccordo, Arokodare come torre.
- In un 4-2-3-1, con Giménez sotto punta e Arokodare terminale, può funzionare se Giménez ha libertà di movimento.
Criticità potenziali
- Mancanza di ampiezza naturale:
- Nessuno dei due ama defilarsi stabilmente. Per questo, servono esterni molto offensivi per allargare il gioco.
- Rischio di intasare l’area:
- In situazioni statiche o su cross, potrebbero occupare zone simili, rendendo la manovra prevedibile.
- Fase difensiva:
- Arokodare è poco coinvolto nel pressing: con due punte, potresti perdere equilibrio nella transizione negativa.
Conclusione tattica
| Giudizio | Dettagli |
|---|---|
| Compatibilità | Parzialmente compatibili, ma servono condizioni tattiche adatte |
| Moduli consigliati | 4-4-2 stretto, 3-5-2, o 4-2-3-1 con Giménez sotto punta |
| Condizioni ideali | Esterni larghi e creativi, centrocampisti dinamici, pressing organizzato |
In sintesi:
Sì, possono giocare insieme, ma serve un contesto ben strutturato: Arokodare come finalizzatore puro, Giménez come attaccante di raccordo che porta movimento e qualità nella trequarti.
Articolo di
All'anagrafe Kevin Bonvicini.
Malato rossonero, seguo il calciomercato del Milan.
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