6 Marzo 2026

RossoneroBlog

Fatti ed opinioni su AC Milan

La fine di un mito, l’inizio di un sogno

San Siro compie 99 anni e si prepara a cedere il passo a un nuovo stadio: tra ricorsi, contestazioni e il desiderio di restare grandi in Europa.

Lo stadio Giuseppe Meazza, detto anche San Siro dal nome del quartiere di Milano dove si trova, fu inaugurato il 19 settembre 1926 in occasione di un derby Milan-Inter. Fu poi ristrutturato in periodi successivi e precisamente negli anni 1937-39, 1954-55, 1987-90 e 2015-16.

Lo scorso anno il sindaco di Milano Giuseppe Sala dichiarò che Milan e Inter lo informarono che San Siro non era più ristrutturabile. L’ex AD del Milan Barbara Berlusconi, come si legge in un articolo del Sole 24 Ore del 13 settembre 2024, dichiarò:

“Sono stati persi mesi per constatare l’ovvio: cioè il fatto che San Siro non è di fatto ristrutturabile, perché gli eventuali costi sono insostenibili e molto lontani dalla cifra che era stata presentata. Siamo tornati alla proposta del 2019. È sconfortante rilevare che, come nel gioco dell’oca, si torna sempre al punto di partenza”.

Come ci informa l’avvocato Felice Raimondo sul suo account X, oggi ci sarà una seduta congiunta di sette commissioni in Comune, dopo il parere favorevole della Giunta per l’abbattimento dell’81% del vecchio San Siro – con relativa riconversione ad altro uso – e la costruzione di un nuovo e moderno stadio a poche centinaia di metri. È prevista la vendita della struttura e dei terreni adiacenti alle due società calcistiche di Milan e Inter per un comparto che comprenderà il nuovo stadio, la porzione del vecchio, un hotel, un centro commerciale con aree food e gli shop delle due squadre, i relativi musei, la bonifica delle aree coinvolte, la ricostruzione di infrastrutture vicine – come il tunnel Patroclo – ed altro ancora. Lo stadio offrirà comfort, sicurezza, tribune più vicine al campo, aree per famiglie, spazi accessibili per disabili e sistemi di riconoscimento facciale agli ingressi.

Intanto partono i ricorsi contro la delibera della Giunta e il comitato dei contrari annuncia:

“Si aprirà un contenzioso infinito”.

Nel frattempo le tempistiche fissate da Sala sono chiare: il nuovo impianto dovrà essere pronto entro il 2031. Il termine non è stato scelto a caso, visto che la UEFA ha già avvisato Milano che non potrà ospitare gli Europei del 2032 se lo stadio principale resterà il vecchio San Siro.

Proprio oggi San Siro compie 99 anni e già molti nostalgici protestano, rammaricandosi del fatto che la universalmente famosa “Scala del Calcio” verrà abbattuta e non esisterà più, se non in una piccola porzione. Sembra che si vogliano ripetere sempre le stesse cose, ma uno stadio moderno e adeguato ai tempi – oltretutto in una città come Milano che in Europa (e non solo) gode di grande visibilità – garantirebbe non solo lustro alla città, ma anche introiti a Milan e Inter che permetterebbero alle due squadre di compiere quel salto di qualità auspicato, portandole a competere stabilmente con altre big europee.
Però si vuole tenere San Siro, dimostrato non ristrutturabile, uno stadio ormai superato sotto molti aspetti: dall’accesso stesso, al mantenimento del manto erboso, alla mancanza di tribune e gradinate adeguate, ai servizi igienici decenti, fino alla gestione di strutture di food & beverage. E intanto il comitato dei “contrari a tutto il progetto” minaccia un contenzioso infinito.

Oltremanica, nel 1923, veniva inaugurato lo stadio di Wembley, così chiamato dalla zona in cui sorgeva. Uno stadio famoso in tutto il mondo e demolito nel 2003, dopo 80 anni. La decisione di abbatterlo fu presa perché vi era la necessità di un impianto moderno con tecnologie all’avanguardia, adatto al nuovo millennio. Anche in quel caso ci furono opposizioni, motivate dalla sua importanza storica. Nel 2007 il nuovo Wembley fu inaugurato… 18 anni fa.
Un piccolo inciso: tra la decisione di demolire il vecchio Wembley e l’inaugurazione del nuovo passarono solo quattro anni. Qui a Milano, invece, tra la presentazione del progetto “Nuovo San Siro” e l’approvazione della Giunta comunale ne sono passati sei (2019-2025) e ancora lo stadio non è stato eretto, visto che si prevede – quindi non è certo – che sarà pronto per il 2031… cioè dopo 12 anni!

Tra l’altro il moderno Wembley, con il suo arco luminoso visibile a chilometri di distanza (visto personalmente… provate a salire in cima allo Shard o al 20 Fenchurch Street, chiamato affettuosamente Walkie Talkie dagli abitanti della città), è diventato uno dei simboli della capitale inglese e viene sempre riportato nelle grafiche degli skyline londinesi, insieme al Big Ben, alla ruota panoramica The Eye e al Tower Bridge.

Milano ha bisogno di uno stadio nuovo e ultramoderno per continuare a dimostrare di essere una città italiana all’avanguardia… altro che “contenziosi infiniti”.

Articolo di

Fabio Caserini è tifoso milanista fin dall'età di sei anni, quando Gianni Rivera consegnò lo scudetto al Milan grazie ad un suo goal contro il Brescia.
Simpatizza per il Südtirol, in Serie B, e per il West Ham United in Premier League.
È Direttore Responsabile di RossoneroBlog e insieme ad altre 5 persone è stato co-fondatore del gruppo privato Facebook Casa Rossonera.
Oggi è fondatore del gruppo privato Facebook Rossonerologia


Scopri di più da RossoneroBlog

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Scopri di più da RossoneroBlog

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere