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Angelo Di Cioccio è conosciuto universalmente come AngelRedBlack su X, dove scrive con il suo account personale e su @MilanSpace_03 di cui è fondatore.
Blogger dal 2014, grande tifoso del Milan, simpatizzante del Pescara Calcio e del Chelsea FC.
Ha scritto anche per Calciomercato.com, ACMilanInside e Milan Community di Luca Serafini e Alessandro Jacobone.


La maggior parte di noi si innamora del calcio grazie a delle leggende che calcano i campi di gioco e deliziano la platea con la loro infinita classe calcistica e grazia tecnica. Sono la luce del calcio. Quando vediamo degli stolti dirigenti megalomani e affaristi che, per narcisismo, avidità, pochezza umana, per i loro vili affari, sporcano il gioco del calcio per interessi personali ed economici, questi portano buio e oscurità nel mondo del calcio. Spengono la sua bellezza. Spengono la luce del calcio.
Leggende del calcio come Luka Modrić sono la luce del calcio e sono coloro che accendono le emozioni dei tifosi illuminando questo magnifico sport con le loro gesta tecniche. Ecco perché, quando ci intristiamo perché il gioco che tanto amiamo viene sporcato da scandali — come possono essere dirigenti che hanno comportamenti antisportivi e poco corretti, o calciatori che simulano, anch’essi antisportivi, e fanno scommesse che non dovrebbero fare, barando e quant’altro — ecco che questi sono portatori di oscurità e di buio. Ed è qui che calciatori come Luka Modrić diventano un faro che illumina, perché sono quelle leggende che riconciliano con il calcio, perché sono il bello di questo sport. Sono l’essenza del calcio. Giocatori come Modrić sono il calcio. La parte bella del calcio. Quella che illumina le nostre emozioni.
Uno come Modrić non rinascerà più. Unico e irripetibile. Allegri stesso lo ha consacrato facendo notare un particolare interessante, ovvero che è uno dei pochi calciatori al mondo che gioca la palla con l’esterno riuscendo a essere sempre efficace nei suoi passaggi.
Il 9 settembre del 1985, a Zara, in Croazia, nasceva quello che poi sarebbe diventato una stella assoluta del calcio mondiale. La cosa che fa di Modrić una stella mondiale è la continuità di rendimento che lui ha avuto nella sua carriera. Questo fa di lui, in assoluto, uno dei centrocampisti più forti di sempre. Ovunque sia andato è stato amato. Ha una tecnica eccellente, dei piedi fantastici, una capacità balistica di calciare da fermo unica. È bello da vedere per come gioca, per come tocca la palla. Ha una visione di gioco da top player quale lui è.
Luka Modrić è sempre stato nel prime, come si suol dire. È sempre stato al top come rendimento. Ovunque è andato ha lasciato il segno. 1,72 per 66 kg di classe ed eleganza. Ha iniziato in Croazia, nelle giovanili proprio della squadra della sua città natale, lo Zara, per poi passare alla Dinamo Zagabria, una delle più importanti squadre della Croazia. Inizia la sua carriera nei professionisti in Bosnia, nello Zrinjski Mostar, nel 2003-2004, per poi l’anno successivo fare ritorno in Croazia nell’Inter Zaprešić (si chiama proprio Inter; lui, che si è sempre dichiarato milanista fin da piccolo, come testimoniano alcune foto di lui da bambino con la maglia del Milan, non deve essere stato semplice giocare con una squadra con quel nome), per poi nel 2005 passare alla Dinamo Zagabria, che gli darà quella visibilità nazionale in Croazia e i primi trofei della sua carriera.
Poi c’è stato il passaggio al Tottenham in Premier League, che lo porterà ancora di più alla ribalta. Senza trofei, ma lo prende il Real Madrid, dove vince tutto a livello di club e, a livello individuale, pure il Pallone d’Oro. Ventotto trofei con il Real Madrid: è nella storia del club come il primo calciatore a vincere così tanti trofei con i blancos ed è uno dei pochi calciatori ad aver superato le 1000 presenze in carriera.
Al Milan arriva a fine carriera, ma dimostra di essere ancora un top, incantando con la sua classe anche in Serie A. Uno come Luka Modrić è il calcio. È la leggenda che riconcilia con il calcio. E noi possiamo amare così tanta bellezza e così tanta luce. È il bello del calcio: Luka Modrić, leggenda eterna del calcio.
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