6 Marzo 2026

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Fatti ed opinioni su AC Milan

L’importanza strategica di una sinergia con il Tolosa

Il Milan, attraverso il suo azionista di maggioranza, RedBird Capital Partners, ha la possibilità di attuare una sinergia con il Tolosa, club francese della Ligue 1 anch’esso di proprietà del fondo statunitense fondato da Gerry Cardinale.

Sarebbe una sinergia fondamentale, molto più importante di quanto si possa pensare superficialmente. Ed è qualcosa che auspico fortemente. Sarebbe un surplus, un’aggiunta alle squadre Under 23, che comunque – per quanto riguarda le seconde squadre delle big – non possono andare oltre la Serie C.

La sinergia con il Tolosa sarebbe vantaggiosa sia per il Milan che per il club francese. Sulla falsariga di quanto avviene tra Chelsea e Strasburgo, entrambi di proprietà del fondo capitanato da Todd Boehly, legato da un rapporto di conoscenza e amicizia con lo stesso Gerry Cardinale. Già in passato, ai tempi della proprietà russa di Roman Abramovich e della gestione di Marina Granovskaia, il Chelsea aveva come succursale il Vitesse, club olandese allora controllato dai Blues.

Ma perché questa sinergia sarebbe utile per entrambi i club? Partiamo dal presupposto che acquisti come quello di Odogu, classe 2006, non sono affatto sbagliati a livello concettuale. Uno come Odogu, se avesse collezionato altre 10 o 15 presenze, magari ti sarebbe costato quanto Leoni: circa 40 milioni. Prenderlo a 10 milioni è comunque un affare in prospettiva.
Questa prospettiva, però, va massimizzata nei tempi. Il prestito a un club che non è direttamente controllato dal Milan, o che comunque non condivide la proprietà, è sempre un rischio: l’interesse a far giocare il giovane in prestito può essere limitato. Se il ragazzo non impatta subito, quel club potrebbe non avere alcun interesse a valorizzare un calciatore altrui.
Anzi, se ha un proprio giovane emergente, sarà più propenso a far giocare lui piuttosto che il prestito.

Invece, se c’è una proprietà comune, l’interesse è quello di valorizzare al massimo ogni patrimonio tecnico. Il Tolosa potrebbe diventare il club satellite del Milan. Avrebbe a disposizione i migliori giovani, che può permettersi di aspettare, e che avrebbero la motivazione di farsi valere per ottenere una chance in rossonero. Male che vada, possono diventare plusvalenze; se non sono da Milan, possono restare al Tolosa. Il Tolosa è un club piccolo o medio della Ligue 1, senza ambizioni di vittoria del campionato: una realtà importante, ma non una big. Per loro, avere calciatori dal Milan è sempre un lusso.

Il Milan vedrebbe così valorizzati i propri asset, che accumulerebbero esperienza in un campionato comunque importante e formativo come la Ligue 1 francese. Un esempio recente è quello di Andrey Santos, centrocampista brasiliano del Chelsea, in prestito allo Strasburgo: ha giocato, è tornato a Londra e ora è un elemento importante per Enzo Maresca, che punta molto su di lui. È tornato valorizzato e migliorato grazie all’esperienza in Francia. Lo stesso Strasburgo ha beneficiato delle sue prestazioni sportive prima di restituirlo al Chelsea. E sicuramente, oltre al guadagno tecnico, l’interscambio continuo di calciatori permette l’arrivo di altri giovani da valorizzare, utili nell’immediato e potenzialmente destinati al Chelsea.

Auspico che operazioni simili si concretizzino tra Milan e Tolosa: con i migliori giovani del Tolosa che, una volta raggiunto un potenziale status da big, possano approdare al Milan; e con i giovani rossoneri più promettenti che vadano a farsi le ossa in Francia. Ad oggi, tra Milan e Tolosa non c’è stata alcuna operazione in questo senso, ed è un vero controsenso – perdonatemi il gioco di parole – perché sarebbe vantaggioso per il Tolosa, per il Milan e per la proprietà comune, ovvero RedBird Capital Partners. Si valorizzerebbero meglio e più rapidamente i patrimoni tecnici di entrambi i club. Sarebbe anche uno stimolo maggiore per i giovani, motivati a fare bene per ottenere una chance al Milan. E il valore del loro cartellino crescerebbe, migliorando non solo le performance sportive, ma anche il valore economico del calciatore valorizzato.

Articolo di

Angelo Di Cioccio è conosciuto universalmente come AngelRedBlack su X, dove scrive con il suo account personale e su @MilanSpace_03 di cui è fondatore.
Blogger dal 2014, grande tifoso del Milan, simpatizzante del Pescara Calcio e del Chelsea FC.
Ha scritto anche per Calciomercato.com, ACMilanInside e Milan Community di Luca Serafini e Alessandro Jacobone.


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