6 Marzo 2026

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Fatti ed opinioni su AC Milan

Milan-Genoa 1-1: occasione sfumata

𝗣𝗥𝗜𝗠𝗢 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢

Al 7’ il Milan è vicinissimo al gol con Gabbia, che colpisce di testa su assist di Bartesaghi. Leali — alla prima di una lunga serie di strepitose parate — salva il risultato.

Un minuto dopo Saelemaekers serve Pavlovic: palla di poco alta sopra la traversa genoana.

Il Genoa trova il modo di punirci con Colombo, che in scivolata la mette in rete su assist di Malinovskyi, complice anche una dormita di Gabbia. Milan davvero brutto. Siamo al 28’ e la squadra vista in campo è davvero insufficiente.

Al 36’ Fofana scivola proprio al momento di colpire di testa a botta sicura. Nel post partita scriverà in rete che gli dispiace molto (immagino anche per il risultato finale).

Alla fine del primo tempo si sono viste molte occasioni rossonere, ma poca precisione.

𝗦𝗘𝗖𝗢𝗡𝗗𝗢 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢

Il Milan riparte arrembante: viene annullato il pareggio di Pulisic per un tocco di braccio. Sono passati 13 minuti dall’inizio della seconda frazione.

Bartesaghi al 65’ e Pulisic all’87’ non segnano per un soffio, e Leali ancora una volta sventa il pericolo.

Alla fine — ma per davvero, al 92’ — arriva il pareggio del Milan con Leão, di testa. Nel post partita Allegri commenterà che il portoghese non è ancora al meglio, e in effetti lo si intuisce: non strappa come al solito, ma quando c’è da timbrare si fa trovare.

Nel finale viene assegnato un rigore assolutamente inventato, ma Stanciu lo calcia in tribuna.

𝗖𝗢𝗡𝗖𝗟𝗨𝗦𝗜𝗢𝗡𝗜

Per quanto visto nel secondo tempo, il Milan avrebbe meritato il vantaggio.
I rossoneri hanno tirato 32 volte, di cui 8 nello specchio. Il Genoa invece ha effettuato 7 tiri, solo 2 in porta… e uno di questi è valso il gol di Colombo.

Le statistiche del primo tempo parlavano di 12 tiri (3 in porta) per il Milan e 5 tiri (1 in porta) per il Genoa.
Ciò significa che nella ripresa il Genoa non ha combinato praticamente nulla.

Il portiere genoano Leali è stato fondamentale per la sua squadra, con ben 7 parate importanti.

Considerare il Genoa una “piccola” sembra quasi irrispettoso, data la sua storia, ma per la classifica attuale possiamo definirlo così.

Il Milan pertanto, dopo le buone prestazioni contro le altre due piccole — Cagliari e Verona — commette un altro passo falso.
Ci si aspettava una squadra diversa, capace di approfittare del pareggio del Napoli e rimanere incollata all’Inter, ma l’occasione è sfumata.

Al di là della prestazione buona a metà, personalmente trovo fastidiose due cose: il gol dell’ex e l’aver buttato l’occasione di andare in fuga insieme all’Inter, avendo in campo la miglior formazione possibile.

Nulla di irreparabile, ma è un inizio di sfilacciatura pericoloso per gli orizzonti rossoneri, perché può togliere un po’ di fiducia.
Speriamo non sia così. Anzi, sono convinto che Max troverà il modo di compattare il gruppo.

Articolo di

Fabio Caserini è tifoso milanista fin dall'età di sei anni, quando Gianni Rivera consegnò lo scudetto al Milan grazie ad un suo goal contro il Brescia.
Simpatizza per il Südtirol, in Serie B, e per il West Ham United in Premier League.
È Direttore Responsabile di RossoneroBlog e insieme ad altre 5 persone è stato co-fondatore del gruppo privato Facebook Casa Rossonera.
Oggi è fondatore del gruppo privato Facebook Rossonerologia


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