Articolo di
All'anagrafe Kevin Bonvicini.
Malato rossonero, seguo il calciomercato del Milan.

Il nome di Leon Goretzka è tornato a circolare con forza attorno all’orbita rossonera, e non si tratta di un semplice esercizio di fantasia di mercato. Il Milan ha raccolto informazioni concrete sulla situazione del centrocampista del Bayern Monaco e ha avviato un primo canale di dialogo con il suo entourage per capire margini, condizioni e volontà.
Un profilo che completa il puzzle
A Milanello il profilo è considerato ideale per aggiungere un tassello di peso a un reparto che, pur ricco di alternative, cerca un giocatore capace di unire fisicità, esperienza internazionale e letture da mezzala moderna. Goretzka, 29 anni, porta in dote tutto questo: abitudine a giocare partite di alto livello, capacità di inserirsi, struttura atletica e una duttilità che lo rende immediatamente spendibile in più sistemi.
Il Bayern, complice la necessità di ringiovanire e riequilibrare la rosa, non considera più il giocatore un intoccabile. E questo apre una finestra che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile.
Il nodo economico
Il vero ostacolo è l’ingaggio. Goretzka percepisce uno stipendio fuori scala rispetto ai parametri del Milan. Da ambienti vicini al giocatore filtra che sarebbe disposto a valutare una riduzione, ma solo a fronte di un ruolo centrale e di un progetto tecnico chiaro.
Una delle ipotesi discusse è quella di un prestito con contributo salariale del Bayern, formula che permetterebbe ai rossoneri di restare nei propri limiti senza rinunciare alla qualità del profilo. Ma al momento non c’è una trattativa formale: siamo nella fase dei sondaggi, dei “se” e dei “ma”.
La concorrenza inglese
La Premier League resta il principale ostacolo. West Ham e Newcastle hanno già sondato il terreno, mentre il Manchester United continua a monitorare la situazione. I club inglesi possono garantire ingaggi più alti e una maggiore flessibilità economica, fattori che pesano inevitabilmente.
Il Milan gioca un’altra partita: centralità nel progetto, possibilità di rilancio, un contesto tattico più adatto e un ambiente che valorizza chi cerca una nuova dimensione.
Contatti con l’agente
I rossoneri hanno già avuto un primo scambio informale con l’agente del giocatore. Non siamo ancora nel territorio della negoziazione, ma in quello — fondamentale — della verifica dei margini. La sensazione è che Goretzka sia aperto a un trasferimento, purché verso una squadra che gli garantisca minuti, responsabilità e un ruolo definito.
La situazione oggi
L’operazione resta complessa, ma non è utopia. Molto dipenderà dalla disponibilità del Bayern a contribuire all’ingaggio e dalla capacità del Milan di muoversi prima che la concorrenza inglese alzi il livello della contesa.
Per ora la pista è calda, monitorata, e destinata a rimanere sul tavolo nelle prossime settimane.
Scopri di più da RossoneroBlog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


Altri articoli
Milan, l’asse con Firenze si scalda: Kean torna un’idea concreta.
Il Milan accelera: pronto il nuovo contratto per Bartesaghi fino al 2031
Milan, fari puntati su Andrej Kostic: il colpo estivo è già in lavorazione