
Durante l’estate appena passata Christian Pulisic si rifiutò di partecipare alla “Gold Cup” con la Nazionale USA. Il CT Pochettino si inalberò molto e fece queste affermazioni :
“I giocatori non devono ‘capire o non capire’ , devono ascoltare e seguire un piano che non sta a loro dettare. Dite che Pulisic è il nostro miglior giocatore? Certo è un buon giocatore, ma deve dimostrarlo. É nostro compito valutare se un giocatore ha bisogno o meno di riposo.”
Prima della partita contro l’Ecuador, il CT aggiunse: “Christian non si è allenato ieri. Dopo l’allenamento di mercoledì, la sua caviglia era un po’ gonfia. È una partita importante, sì, ma allo stesso tempo è importante non correre rischi. L’obiettivo è essere pronto per la prossima gara contro l’Australia.”
Nonostante queste dichiarazioni lo ha fatto subentrare al 73° e contro l’Australia lo ha schierato titolare. Il risultato finale lo sappiamo. A parer mio un infortunio assolutamente evitabile.
Il sospetto è che Pochettino abbia voluto dimostrare la propria autorità, facendo capire che lui decide e fine di tutte le storie. Adesso , dopo che ha dimostrato invece di aver messo in secondo piano la salute del capitano della Nazionale USA, Pulisic rischia uno stop di un mese.
Chi ne farà le spese?
Già, proprio il Milan che si priverà del suo giocatore più importante e che aveva fatto una partenza di stagione alla grande mentre a quel simpaticone di Pochettino andrà bene perché tra un mese Pulisic ritornerà proprio in tempo per la prossima sosta Nazionali.
Articolo di
Fabio Caserini è tifoso milanista fin dall'età di sei anni, quando Gianni Rivera consegnò lo scudetto al Milan grazie ad un suo goal contro il Brescia.
Simpatizza per il Südtirol, in Serie B, e per il West Ham United in Premier League.
È Direttore Responsabile di RossoneroBlog e insieme ad altre 5 persone è stato co-fondatore del gruppo privato Facebook Casa Rossonera.
Oggi è fondatore del gruppo privato Facebook Rossonerologia
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