6 Marzo 2026

RossoneroBlog

Fatti ed opinioni su AC Milan

Santiago Giménez, il centravanti che non segna ma fa segnare

Allegri lo ha eletto perno del Milan, al di là delle statistiche.

Nel calcio moderno, il valore di un attaccante non si misura più solo in gol e assist. Lo dimostra il caso emblematico di Santiago Giménez, centravanti messicano del Milan, ancora a secco dopo sette giornate di campionato, ma già considerato indispensabile da Massimiliano Allegri. Un paradosso? Solo in apparenza.

Il sistema Allegri e il ruolo del “9 di fatica”

Nel 3-5-2 disegnato dal tecnico livornese, Gimenez incarna l’archetipo del centravanti di manovra. Non è il finalizzatore puro, ma il collante tattico che permette alla squadra di respirare, salire, e costruire. Gioca spalle alla porta, protegge il pallone, effettua sponde intelligenti, e si sacrifica in pressing sui difensori avversari. È il primo difensore e il primo regista offensivo. Come ha sottolineato La Gazzetta dello Sport, “anche senza gol è un 9 prezioso”.

Sacrificio e rigori guadagnati: il valore invisibile

Due rigori conquistati in questo avvio di stagione, uno decisivo contro la Fiorentina, testimoniano la sua capacità di incidere anche senza segnare. La sua presenza ha permesso a Leao di agire più liberamente, e il suo ingresso in campo ha spesso cambiato l’inerzia delle partite. Allegri lo ha difeso pubblicamente, spiegando che la sua scelta di tenerlo inizialmente in panchina contro la Viola era legata a dinamiche tattiche e non a demeriti.

Da tremebondo a feroce: la metamorfosi di Giménez

Se nelle prime uscite stagionali El Bebote sembrava impacciato e insicuro, oggi è un giocatore trasformato. Feroce, cattivo, deciso: così lo descrivono i cronisti dopo le ultime prestazioni. Contro Juventus e Fiorentina, solo la sfortuna e due interventi prodigiosi di Di Gregorio e De Gea gli hanno negato il gol. Ma il gol, ormai, sembra solo una formalità rimandata.

Zero gol, ma zero dubbi

Il Milan ha persino valutato la sua cessione per arrivare a Dovbyk, ma Allegri ha fatto muro. Giménez è diventato una certezza, nonostante le critiche e le statistiche impietose. In un calcio sempre più ossessionato dai numeri, il messicano ricorda che l’utilità non sempre si misura in cifre, ma in equilibrio, spirito di sacrificio e intelligenza tattica.

In attesa del primo gol in campionato, dopo quello in Coppa Italia, Santiago Giménez è già il centravanti che fa segnare. E per Allegri, questo basta e avanza.

Articolo di

Corso di Laurea Triennale in Comunicazione, media e pubblicità presso l'università IULM di Milano. Il Milan è una delle mie passioni.


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