6 Marzo 2026

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Fatti ed opinioni su AC Milan

Turn off dreams: Kirovski

È importante comprendere che per lavorare in certe realtà occorre una determinata esperienza in contesti specifici. Kirovski si è rivelato inadeguato.

Swarovski è un’azienda austriaca famosa soprattutto per la produzione di collane e gioielli. Il suo slogan è “Ignite your dreams”, ovvero accendi i tuoi sogni. Il Milan Futuro ha un direttore sportivo che ha un cognome con assonanza e rima con Swarovski: Jovan Kirovski. Il suo slogan potrebbe essere “Turn off dreams”, ovvero spegni i tuoi sogni. Perché il signor Kirovski è quanto di peggio potesse capitare a Milan Futuro. È completamente inadeguato al suo ruolo.

Un incapace, secondo chi scrive. Ma è soprattutto inadeguato. Spiego perché: Kirovski è stato preso per volontà di Zlatan Ibrahimović, che lo ha avuto come DS nei Los Angeles Galaxy quando era calciatore in MLS negli USA. E ha avuto la “brillante” e “luccicante” idea di portarlo a fare il DS di Milan Futuro. Uno che viene dalla MLS, non ha mai lavorato in Italia e non può conoscere il mercato giovanile e della Serie C e Serie D italiana. Come potrebbe far bene? Eppure Ibra ha deciso di portare il suo amico a lavorare per Milan Futuro. È segno che si è sottovalutata la situazione. Il primo anno è coinciso con l’esonero tardivo di Bonera, inadeguato a fare l’allenatore, e l’arrivo tardivo di Massimo Oddo, coadiuvato anche dal lavoro di Mauro Tassotti, che per poco non riuscivano nel miracolo di salvare la squadra. Purtroppo non ci sono riusciti e ai play-out il Milan Futuro è retrocesso in Serie D. Inizio peggiore non poteva esserci.

È importante comprendere che per lavorare in certe realtà occorre una determinata esperienza in contesti specifici. Già il fatto di scegliere Daniele Bonera, che non aveva esperienza da coach e che viene messo in Milan Futuro senza mai avere avuto prima esperienza da allenatore in prima — perdonatemi il gioco di parole — fa capire la superficialità di certe decisioni e scelte. Era un disastro annunciato, puntualmente avvenuto. Se avessero chiamato prima Oddo, forse sarebbe riuscito davvero a salvare Milan Futuro, nonostante la squadra fosse davvero modesta.

Kirovski non può conoscere il mercato giovanile italiano e quello delle categorie come la C e la D. Venendo da un calcio completamente diverso, come può comprendere la realtà di Milan Futuro e della Serie C e D? In MLS non esistono neanche le retrocessioni. Questo vi fa capire che parliamo di un calcio davvero diverso, anche come struttura e pressione, rispetto a quello europeo, e ancora di più rispetto alle categorie inferiori del calcio italiano.

Il contratto di Kirovski è in scadenza e spero che non venga, per nessun motivo al mondo, rinnovato. Oddo ha detto che lui “allena un progetto”, non una categoria. Il progetto di Milan Futuro è quello di dare uno step intermedio ai calciatori della Primavera, che magari assaggiano il calcio professionistico della C prima del salto in A e nel Milan prima squadra. È anche una sorta di “plusvalentificio”, ovvero valorizzare qualche calciatore che magari rivendi per fare plusvalenza. Ovviamente ai calciatori giovani devi anche affiancare qualcuno di esperienza della categoria e, ovviamente, un Kirovski non può essere l’uomo giusto per costruire una squadra di C o D.

Il Milan Futuro l’anno prossimo tornerà in Serie C perché è la prima squadra in graduatoria per essere ripescata, al netto di come concluderà la stagione in D. Per regolamento non può retrocedere. La Serie C è un campionato malizioso, rozzo, ignorante, poco tecnico, però può essere formativo per un giovane perché è un calcio falloso, maschio. Il giovane impara anche a prendere le botte, a non cadere nelle provocazioni. La Serie D è peggio: sembra calcio fiorentino. Il livello è ancora più basso, molto scarso. Sono fallosi e basta, pochissima qualità. Però per un giovane è sempre fieno in cascina: esperienza accumulata. Per calciatori così giovani è importante ogni tipo di esperienza. Il Milan Futuro ha un’età media di 18,4 anni. Per farvi capire: è molto giovane.

Massimo Oddo e Mauro Tassotti, secondo me, devono fare doppio lavoro: allenare una squadra e al tempo stesso fare anche scuola calcio, insegnare calcio. Milan Futuro è qualitativamente molto modesto. Bisogna lavorare sui fondamentali e sulla tecnica individuale di base. Non è mai sbagliato fare questo tipo di lavoro, anche a livello professionistico, perché si può sempre migliorare nel calciare con entrambi i piedi, nello stoppare la palla, nel dribbling e quant’altro. Nel caso di Milan Futuro va fatto costantemente e con più intensità. Bisogna lavorare sui fondamentali di questi ragazzi spesso e volentieri.

A gennaio, qualcuno di esperienza lo prenderei fossi in loro. Per un giovane giocatore, giocare con uno esperto di categoria, che sia C o D, è un bene per la crescita. Anche al netto del fatto che possono essere sicuri del ripescaggio in C.

A parte qualcuno come il capitano Dutu, Cappelletti, che fa la spola tra Primavera e Milan Futuro, e i vari Torriani e Balentien che fanno la spola tra prima squadra e Milan Futuro, la squadra è di una pochezza tecnica disarmante. Penso che Oddo e Tassotti debbano lavorare tantissimo individualmente sui fondamentali tecnici di molti. C’è Sala, Eletu, Chaka Traorè, anche Minotti — non è un giovane come Branca e Magrassi — ma possono essere buone risorse per la C e la D. Per il resto c’è davvero tantissimo lavoro da fare. Moltissimo lavoro. Forse Borsani è un pochino in crescita, ma per il resto la squadra è davvero poca roba. C’è da insegnare calcio, non solo allenare.

Spero che il nuovo DS sia italiano e conosca la categoria. Alcuni nomi che posso fare sono Fabio Artico, che ha lavorato come osservatore della Juventus e ha portato Alessandria e Cesena dalla C alla B, ma anche Daniele Delli Carri, ex Pescara, o lo stesso Pasquale Foggia, anche lui passato a Pescara. Ma a prescindere dalle ipotesi, ci vuole un italiano di esperienza, che conosca il calcio giovanile italiano, presente sul territorio e che conosca anche le categorie inferiori come la C e la D.

Ibrahimović è stato superficiale. Milan Futuro è un progetto al quale va prestata la giusta attenzione. Non bisogna affidarsi all’inesperienza, come si è fatto con Bonera e Kirovski, ma a gente esperta che sa cosa è la C e il calcio giovanile italiano. E che non navighi a vista, ma sappia cosa fare.

Angelo Di Cioccio, conosciuto anche come AngelRedBlack
𝕏 @AngelRedBlack1 @MilanSpace_03

Articolo di

Angelo Di Cioccio è conosciuto universalmente come AngelRedBlack su X, dove scrive con il suo account personale e su @MilanSpace_03 di cui è fondatore.
Blogger dal 2014, grande tifoso del Milan, simpatizzante del Pescara Calcio e del Chelsea FC.
Ha scritto anche per Calciomercato.com, ACMilanInside e Milan Community di Luca Serafini e Alessandro Jacobone.


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