Immagine di fantasia raffigurante il nuovo stadio di Milan con naming rights affidati a Generali.

Milan e Inter puntano ai naming rights del nuovo stadio: Generali in pole, obiettivo 25-30 milioni l’anno. In Europa? Allianz, Etihad e Spotify fanno scuola.
Milan e Inter hanno ufficialmente avviato la corsa alla monetizzazione del nome del nuovo stadio che sorgerà al posto del Meazza. Dopo l’acquisto congiunto dell’impianto e delle aree limitrofe, i due club stanno trattando con potenziali sponsor per i naming rights, una delle fonti di ricavo più strategiche per il futuro .
I nomi papabili: Generali in pole position
Secondo le ultime indiscrezioni, Generali, la più grande compagnia assicurativa italiana, è tra le aziende in pole per legare il proprio nome al nuovo stadio. L’accordo potrebbe valere tra i 20 e i 30 milioni di euro a stagione, una cifra che collocherebbe l’operazione tra le più redditizie d’Europa .
Al momento, non sono trapelati altri nomi ufficiali, ma si parla di una trattativa aperta anche con altri grandi gruppi internazionali. L’obiettivo è chiudere un accordo pluriennale che possa garantire stabilità economica e visibilità globale.
Quanto valgono i naming rights in Europa?
Ecco una panoramica comparativa con alcuni dei principali stadi europei che hanno già adottato con successo questa strategia:
| Stadio | Club | Sponsor (Nome Stadio) | Introito annuo stimato |
|---|---|---|---|
| Allianz Arena | Bayern Monaco | Allianz | 6-8 milioni € |
| Etihad Stadium | Manchester City | Etihad Airways | 20-25 milioni £ |
| Emirates Stadium | Arsenal | Emirates | 10-15 milioni £ |
| Spotify Camp Nou | FC Barcelona | Spotify | 60 milioni € (inclusi diritti maglia) |
| Tottenham Hotspur Stadium | Tottenham (attualmente senza sponsor) | — | — |
Fonti: dati pubblici e stime di mercato aggiornate al 2025.
Come si nota, l’accordo che Milan e Inter stanno cercando di chiudere si collocherebbe nella fascia alta del mercato europeo, superando realtà consolidate come Bayern e Arsenal, e avvicinandosi ai livelli di Manchester City e Barcellona (quest’ultimo con un pacchetto integrato stadio + maglia).
Perché è così importante?
Il naming rights rappresenta una leva fondamentale per colmare il gap di ricavi con i top club europei, soprattutto quelli della Premier League. Con un potenziale introito di oltre 250 milioni in 10 anni, Milan e Inter potrebbero finanziare parte del nuovo impianto, rafforzare il budget per il mercato e migliorare le infrastrutture.
In sintesi, il futuro nome dello stadio milanese non sarà solo una questione di branding, ma un asset strategico per la competitività dei due club. E chissà, tra qualche anno potremmo assistere al primo derby della Madonnina… al Generali Stadium Milano.
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