Articolo di
All'anagrafe Kevin Bonvicini.
Malato rossonero, seguo il calciomercato del Milan.

Il nome nuovo per l’attacco rossonero è Alexander Sørloth, il norvegese dell’Atlético Madrid che in Spagna chiamano – con licenza poetica – il fratello maggiore di Haaland. Non per paragone tecnico, ma per nazionalità, fisicità e percorso: cinque anni in più, una carriera costruita passo dopo passo, fino a diventare un centravanti da numeri pesanti.
Perché interessa al Milan?
Perché Sørloth è esattamente il profilo che Massimiliano Allegri ha chiesto:
- 195 cm, ma più tecnico che “torre”;
- bravo a legare il gioco, attaccare gli spazi e muoversi in area;
- esperienza internazionale e mentalità da professionista vero;
- capacità di giocare sia da prima punta che da seconda.
Nonostante una stagione da 17 gol tra Liga, Champions e Supercoppa – in pratica 1 gol ogni 146 minuti -, il norvegese ha iniziato titolare solo la metà delle partite: vuole più spazio, e Simeone cerca un attaccante con caratteristiche diverse. Da qui l’opportunità.
Il prezzo?
L’Atlético parte da una valutazione di 40 milioni, ma senza un finale di stagione esplosivo potrebbe scendere a 20-25 milioni più bonus. Una cifra che il Milan considera sostenibile, anche grazie ai ricavi Champions.
La chiave Allegri
Secondo le ricostruzioni, l’arrivo di un centravanti “alla Allegri” sarebbe uno dei tasselli per blindare definitivamente il tecnico. Sørloth risponde in pieno all’identikit: fisico, presenza, capacità di attaccare la profondità e di lavorare per la squadra.
Scopri di più da RossoneroBlog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


Altri articoli
Allegri ha scelto: solo dieci i giocatori intoccabili
Milan, idea Kean: nasce l’ipotesi di uno scambio con Giménez
Robertson e Spinazzola: due strade diverse per la stessa fascia sinistra