6 Marzo 2026

RossoneroBlog

Fatti ed opinioni su AC Milan

Siamo in ritardo?

Leggendo i vari media circa i movimenti di mercato sembrerebbe che tutte le squadre siano più avanti del Milan nel mettere mano ai giocatori in entrata mentre i rossoneri siano fermi al palo.

Personalmente, chi mi conosce da tempo lo sa, non sono uno che spara giudizi affrettati sui (presunti) giocatori in arrivo e nemmeno sulle strategie di mercato. Negli anni passati ho persino dato fiducia a gente come De Ketelaere, Dest e persino Emerson Royal. Bisogna avere calma e dare tempo al tempo.

Una cosa è certa: molti tifosotti milanisti si sono lamentati per un’intera stagione che mancassero un direttore sportivo serio ed un allenatore altrettanto serio ma ora che ci sono parte la lamentela sul presunto ritardo nelle trattative o sulla qualità dei giocatori scelti.

Sicuramente ne sanno molto di più loro, osservando dal divano o davanti alla TV, che gente più esperta come Tare o plurivincente come Allegri.

Questi due stanno facendo ciò che non è stato fatto negli ultimi anni e cioè fare in modo che siano loro a scegliere la rosa che deve affrontare la prossima stagione e non un “gruppo di lavoro” che alla luce dei fatti ha fallito.

Conoscendo mentalità e modo di lavorare degli americani (in qualsiasi ambito), riconoscere di avere sbagliato e rimediare subito è un grande passo avanti, credetemi.

Il Mercato deve ancora iniziare (1 luglio) ma il raduno del Milan inizierà il 7 luglio. Anzi, Max Allegri proverà ad anticiparlo di un giorno. Già, perché ha fretta di iniziare a plasmare subito la squadra su concetti che ha già ben in mente per affrontare una stagione che ci vedrà impegnati solo su campionato (soprattutto) e Coppa Italia. I nuovi arrivati si adatteranno subito, perché scelti in partenza con caratteristiche che Allegri vorrà applicare al gioco della squadra.

Tare poi deve rendere conto alla proprietà di ciò che intende spendere e sappiamo benissimo che quando si tratta di soldi gli americani spendono se ce ne sono da spendere , altrimenti se occorre si vede dí raggranellarli tramite altri metodi (vendite, ad esempio).

A parte qualche colpo circa qualche svincolato non mi sembra che le altre concorrenti siano molto più avanti di noi – lo scorso anno in molti si lamentavano per lo stesso motivo – ma certamente ciò che è sbagliato è tutto un insieme di cose, a partire dal clownesco Mondiale per Club (utile per stancare ulteriormente giocatori già spremuti e mettere in vetrina squadre mai sentite prima), alle date del calciomercato per me totalmente errate (perché non fare un mercato di uno solo mese a partire dal 1 giugno?).

È sempre facile giudicare dal divano o dal bancone del bar ma, come in ogni azienda che si rispetti, in qualsiasi squadra far quadrare le cose e far incastrare tutto a puntino non è per niente facile.

Circa chi arriverà e chi andrà via, volevamo avere un DS e un allenatore che potessero scegliere in autonomia chi facesse parte della rosa?

Beh, ora ci sono … lasciamo lavorare gli esperti.

Il nostro mestiere sarà, come sempre, quello di tifare e supportare.

Articolo di

Fabio Caserini è tifoso milanista fin dall'età di sei anni, quando Gianni Rivera consegnò lo scudetto al Milan grazie ad un suo goal contro il Brescia.
Simpatizza per il Südtirol, in Serie B, e per il West Ham United in Premier League.
È Direttore Responsabile di RossoneroBlog e insieme ad altre 5 persone è stato co-fondatore del gruppo privato Facebook Casa Rossonera.
Oggi è fondatore del gruppo privato Facebook Rossonerologia


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