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Ardon Jashari, acquistato dal Milan per 37 milioni di euro durante la passata sessione estiva di calciomercato, è tornato a Milano dopo un breve soggiorno in Svizzera, dove ha continuato la riabilitazione dopo aver subito una brutta frattura al perone a seguito di uno sfortunato scontro con il compagno di squadra Santiago Giménez durante un allenamento.
La prognosi iniziale per l’ex Club Brugge era che sarebbe rimasto fuori gioco per circa due o tre mesi. Allo stato attuale, Jashari punta ancora a tornare in campo a novembre. Secondo Calciomercato.com, sarà sottoposto a un controllo medico dopo la pausa internazionale di ottobre, quando saranno trascorse sei settimane dall’infortunio.
Quando tornerà, troverà spazio?
La risposta più realistica è: sì, ma non da subito come titolare fisso. Spieghiamo perché in 4 punti.
- Ruolo e concorrenza
- Allegri lo vede principalmente come mezzala/mediano in un doppio pivot, ruolo in cui al momento Milan ha giocatori consolidati: Fofana, Rabiot, Loftus-Cheek e Modrić (più Ricci come alternativa). Quindi la concorrenza è forte e la rosa è già abbastanza coperta.
- Forma della squadra
- Il Milan ha avuto un buon avvio di stagione e Allegri (quando presente/attraverso staff) sta ruotando un undici che sta dando risultati: la mediana titolare è attualmente ben funzionante, il che riduce la necessità di cambi immediati. Questo significa che Jashari dovrà scalare la gerarchia giocandosi il posto.
- Fattore fisico e gestione del rientro
- Dopo una frattura al perone/ fibula i medici e lo staff tendono a reinserire il giocatore gradualmente: prima lavoro individuale, poi spezzoni in partita, poi minuti completi. Anche se il referto dice “novembre”, il suo minutaggio iniziale verosimilmente sarà limitato (subentri, partite di Coppa, gare in cui Allegri ruota).
- Scenario pratico a medio termine
- Nel breve periodo (novembre-dicembre): probabilmente rotazione/impiego a spezzoni più che titolarità automatica.
- Se recupera bene e mostra subito rendimento e affidabilità, entro gennaio/febbraio può ambire a diventare una presenza stabile nel centrocampo (soprattutto se Allegri vuole più dinamismo/pressing nella sua mediana).
Quando e quanto spazio realisticamente
- Novembre-dicembre: i primi minuti verranno con la panchina, spezzoni nei secondi tempi, partite con meno pressione (contro squadre medio-piccole).
- Gennaio-febbraio: se il recupero va bene, se Jashari dimostra forma, continuità qualche partita da titolare.
- Marzo-aprile: dovrebbe essere sotto valutazione concreta per diventare una delle mezzali titolari, soprattutto se ci sono infortuni o cali di rendimento negli altri centrocampisti.
Conclusione pratica (diretta): tornerà indicativamente a novembre, ma dovrà guadagnarsi il posto. Non aspettiamoci quindi che entri subito nell’undici titolare: il suo ingresso sarà per gradi (subentri e partite di rotazione) finché non dimostrerà forma e continuità.
Se tutto va bene dal punto di vista fisico e tecnico, a stagione in corso può diventare un elemento importante della rotazione o un titolare nel giro di qualche mese in special modo nella seconda parte della stagione.
Non dimentichiamoci ciò che il Milan ha speso per averlo in squadra.
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