6 Marzo 2026

RossoneroBlog

Fatti ed opinioni su AC Milan

Il Milan spreca troppo

Max Allegri ha un problema da risolvere … e non è detto che sia la mancanza di un numero nove killer d’area

Contro la Roma, pur giocando un secondo tempo irresistibile il Milan ha mostrato ancora una volta il suo limite più evidente: la mancanza di freddezza sotto porta. Il Milan continua a creare tanto ma – come esempi per tutti – dopo il gol di Pavlovic, Fofana, Leao e Nkunku sono stati protagonisti in negativo: occasioni clamorose fallite, scelte sbagliate nel momento decisivo e una freddezza che sembra svanire appena si entra in area.
Fofana, in particolare, ha vissuto una serata da incubo: due gol divorati, un rigore procurato – a sfavore – e la punizione dalla quale è stato poi assegnato il rigore, parato con estrema bravura da Mike Maignan.

Allegri è consapevole del problema e sa che dovrà lavorare sulla fase conclusiva. La costruzione c’è, la manovra funziona, ma senza concretezza il Milan rischia di vanificare tutto. Il secondo tempo contro la Roma è stato emblematico: tante occasioni, davvero tante ma zero gol.

La freddezza sotto porta non è un dettaglio, è una condizione mentale. Serve lucidità, cattiveria agonistica e la capacità di restare lucidi quando il pallone scotta. Allegri ha il compito di trasformare il volume di gioco in gol, perché il Milan non può permettersi di dominare senza colpire.

I tifosi rossoneri invocano da tempo un centravanti di peso, un vero “killer” d’area che trasformi le occasioni in gol. Ma guardando altrove, il quadro non è così rassicurante e nemmeno dà certezze: un paio di esempi? Dovbyk alla Roma e Vlahovic alla Juventus segnano poco e non elevano la pericolosità offensiva delle loro squadre. Il centravanti da solo non basta.

Il Milan ha bisogno di più di un nome altisonante: serve un sistema che metta i giocatori nelle condizioni di essere letali. Serve mentalità, freddezza, e forse anche meno frenesia. Perché il calcio non premia chi arriva vicino al gol, ma chi lo segna.

Articolo di

Fabio Caserini è tifoso milanista fin dall'età di sei anni, quando Gianni Rivera consegnò lo scudetto al Milan grazie ad un suo goal contro il Brescia.
Simpatizza per il Südtirol, in Serie B, e per il West Ham United in Premier League.
È Direttore Responsabile di RossoneroBlog e insieme ad altre 5 persone è stato co-fondatore del gruppo privato Facebook Casa Rossonera.
Oggi è fondatore del gruppo privato Facebook Rossonerologia


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