6 Marzo 2026

RossoneroBlog

Fatti ed opinioni su AC Milan

Il reato di vincere: il Milan e la colpa di essere efficace

Conta il risultato, non i passaggi: il Milan che disturba i puristi

Prendo in prestito queste righe dal bell’articolo di Francesco Finulli, pubblicato oggi alle 16.00 su MilanNews e intitolato “Il calcio è molto semplice, non lo rendete complicato”, perché inquadrano perfettamente lo spirito del Milan di quest’anno. Il Milan di Allegri.

“ Qualche dato sulla serata di ieri:

  • Il Milan ha vinto
  • Il Milan è secondo in classifica a -3 dall’Inter, dopo venti giornate, essendo arrivato ottavo l’anno scorso
  • Il Milan è la prima squadra a vincere a Como quest’anno
  • Il Milan ha segnato 3 gol al Como: in casa, fino a ieri, la formazione di Fabregas ne aveva subiti solo 4
  • Il Milan ha tirato 4 volte in porta, segnando tre gol; il Como ha tirato 6 volte, segnando solo su palla inattiva
  • Mike Maignan ha fatto 8 parate, alcune impressionanti, contro l’unica effettuata da Butez, portiere del Como
  • Il Milan ha vinto
    Reato di vittoria senza bel gioco

Perché questo è ciò che conta davvero, e ciò che conta alla fine del campionato. Aggiungo anche che Fabregas si è lamentato perché, per come ha giocato il Milan, sarebbero contenti solo i “risultatisti”, cioè coloro che, appunto, alla fine guardano quello che conta: il risultato. L’allenatore dei lariani ha portato come esempio il fatto che il Como abbia eseguito la bellezza di 700 passaggi contro i 200 dei rossoneri… ma poi, caro Cesc, il dato che conta è uno solo: il Como ha tirato 8 volte in porta e solo una si è trasformata in gol (su palla inattiva), mentre il Milan ha tirato 4 volte e per ben 3 volte la palla è entrata in rete.
Punto.

Lele Adani ha aggiunto: “Lezione di calcio del Como, ma i tre punti li ha presi il Milan. Una delle più grandi ingiustizie di questo campionato”, continuando con: “L’analisi in questo caso è molto semplice: una squadra ha dominato 90 minuti, l’altra ha portato a casa i tre punti”. A parte che non so quale partita abbia visto il buon Adani, perché onestamente posso dire che il Como ha spesso spadroneggiato, detenendo alla fine il 68% di possesso palla, ma di certo non ha dominato per 90 minuti.
E comunque, alla fine, anche Adani – come tanti altri – può dire ciò che vuole. Il Milan ha vinto in casa di una squadra dove nessuno aveva ancora vinto e ha segnato 3 gol quando i lariani, in totale, ne avevano subiti solo quattro.
Punto.

Può anche non piacere, ma il Milan è lì: gioca non sempre bene, ma dimostra di massimizzare tutto e sciorina lezioni di praticità.
Mi spiace per Fabregas, Adani e tutti coloro ai quali piace vedere il calcio spettacolo. Anche a me piace… ma alla fine mi piace di più vedere il Milan vincere e insidiare il primo posto ai cugini.

Articolo di

Fabio Caserini è tifoso milanista fin dall'età di sei anni, quando Gianni Rivera consegnò lo scudetto al Milan grazie ad un suo goal contro il Brescia.
Simpatizza per il Südtirol, in Serie B, e per il West Ham United in Premier League.
È Direttore Responsabile di RossoneroBlog e insieme ad altre 5 persone è stato co-fondatore del gruppo privato Facebook Casa Rossonera.
Oggi è fondatore del gruppo privato Facebook Rossonerologia


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