

Dal mercato di gennaio 2026 è arrivato solo Füllkrug. Mi aspettavo qualcosa in più, specialmente in difesa. Tuttavia sappiamo che il mercato di gennaio è un mercato complicato e trovare occasioni ghiotte è davvero arduo. Le unità in rosa sono 23 considerando l’aggiunta di Füllkrug e il ritorno di Balentien nel roster di Milan Futuro.
Anche se la rosa è corta, il Milan per la Serie A ha un organico competitivo. Ovviamente in Champions il Milan dovrà cambiare i suoi connotati perchè oltre ad allungare necessariamente la rosa perchè aumenteranno le partite, va alzata in maniera netta la qualità tecnica e di esperienza e la quantità numerica della rosa.
Il Milan comunque, delle squadre italiana, è quella che ha la possibilità di crescita organica più alta di tutte. In vari aspetti, calcistici e strutturali, oltre che accessori e di contorno.
Vi porto l’esempio di Milan Lab che ora è diventato un asset centrale di un progetto internazionale grazie alla partnership pluriennale con Al Hammadi Holding, uno dei principali gruppi sanitari sauditi. Milan Lab è stata rinnovata nel 2021 e con questo accordo potrebbe crescere ancora di più perchè ovviamente si vanno ad incontrare e ad incrociare vari esperti del settore permettendo di assimilare nuove conoscenze. Gli atleti saranno sempre più in una botte di ferro. Pensate che nel Real Madrid, anche per i suoi canterani, nei convitti dove alloggiano i giovani blancos, nelle loro stanze ci sono anche dei macchinari per controllare i parametri del sonno.
Nulla viene lasciato al caso. Gli atleti sono monirati constantemente per permettere loro una crescita e una valorizzazione ottimale per poter sempre performare nel massimo delle loro possibilità. Con questo accordo il Milan raggiungerà, con Milan Lab, livelli di eccellenza anche in questo campo. Il Milan, per esempio, ha pure una criocamera per fare la crioterapia, la terapia del freddo che permette ai calciatori di smaltire più velocemente le tossine prodotte in allenamento, ma anche per recuperare prima da determinati infortuni.
Questi sono tutti aspetti accessori, di contorno, ma il Milan ha il dovere di puntare all’eccellenza in ogni ambito. Anche a livello di strutture e ovviamente di capacità e competenza. Quello dove bisogna migliorare è la competenza calcistica. Occorre un amministratore delegato che venga dal calcio, o in seconda battuta, almeno dallo sport. Ma sarebbe nettamente meglio che venisse dal calcio. Per esempio, l’Inter aveva Marotta amministratore delegato calcistico e poi aveva un altro amministratore delegato come Antonello, che si occupava degli aspetti extra calcistici come sponsor, e quant’altro senza mettere becco nelle decisioni sportive. Il Milan potrebbe strutturarsi in questo modo.
Calvelli viene dall’ATP di tennis, non è calcio ma almeno è un uomo di sport a tutti gli effetti. Si parla di lui spesso come futuro AD del Milan. È già nell’organigramma dirigenziale del club.
Per quanto riguarda a livello strutturale, oltre al nuovo Stadio che verrà, così come a San Donato Milanese potrebbe nascere il palazzetto dello sport di proprietà del Milan per la squadra di Basket del Milan, che parteciperà alla Nba Europe, diventando a tutti gli effetti una sorta di polisportiva, per quello che è anche un ritorno al passato poichè il Milan nasce come squadra di calcio ma anche di Cricket, il Milan deve anche pensare alla sua struttura calcistica. Qui ci sono prospettive davvero interessanti.
Torno su un argomento a me caro, perchè qui il Milan ha la possibilità di fare qualcosa di unico. Oltre a Milan Futuro, che l’anno prossimo tornerà in C, c’è la possibilità grazie a Red Bird, che ha la proprietà del club, di avviare una partnership con il Tolosa e farla diventare una società satellite del Milan, permettendo così una valorizzazione ottimale di ogni singolo calciatore. Lo auspico fortemente.
Tornando all’attualità calcistica, pur riscontrando che sulla carta l’Inter è superiore a livello di organico, va anche detto che l’Inter ha anche la Champions e la Coppa Italia che porteranno via a loro energie e si spera anche punti. Potrebbe anche essere. Il Milan, facendo una sola competizione, ha il dovere di lottare fino alla fine per lo scudetto. Bisogna vedere dove saremo a marzo per la volata finale, ma il Milan deve crederci ed approfittare di ogni passo falso dell’Inter.
Il Milan non ha mai avuto Leao e Pulisic al 100%. E sta recuperando entrambi per questa seconda parte di stagione. Nkunku sta cominciando ad ingranare. Non è ancora al 100% ma ci arriverà. E può essere l’arma in più per questo Milan perchè è un giocatore decisivo. In molti suoi elementi il Milan sta crescendo, penso ad Athekame e soprattutto a De Winter, che dopo le incertezze iniziali, sta cominciando ad essere sempre più sicuro e performante.
La sensazione è che questo Milan sia un Milan in evoluzione. Non è ancora al 100% ma sta migliorando e in questa seconda parte di stagione può fare ancora meglio. Bisogna crederci.
Angelo Di Cioccio, conosciuto anche come AngelRedBlack
𝕏 @AngelRedBlack1 @MilanSpace_03
Articolo di
Angelo Di Cioccio è conosciuto universalmente come AngelRedBlack su X, dove scrive con il suo account personale e su @MilanSpace_03 di cui è fondatore.
Blogger dal 2014, grande tifoso del Milan, simpatizzante del Pescara Calcio e del Chelsea FC.
Ha scritto anche per Calciomercato.com, ACMilanInside e Milan Community di Luca Serafini e Alessandro Jacobone.
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