25 Maggio 2026

RossoneroBlog

Fatti ed opinioni su AC Milan

Col senno di poi sono tutti Allegri

Il Milan tiene vivo il campionato, gli altri dormono

“Dopo il pari del Pisa abbiamo visto lo schema che tutti vorremmo vedere (il 4-3-3, ndr). Certo, Allegri potrebbe dire: ‘Bello mio, ho 53 punti, gli schemi li scelgo io’. Gli ingressi di Pulisic e Leão con Füllkrug, assieme a Ricci, hanno aiutato.”

Questo è ciò che ha detto Carlo Pellegatti su Instagram dopo la partita tra Pisa e Milan, vinta dai rossoneri a dieci minuti dal termine grazie a una magia di Luka Modrić. Beh, col senno di poi è sempre facile dire “avrei messo questo o quel giocatore”, oppure “avrei utilizzato un modulo differente”, oppure – come ha affermato Pellegatti – che il Milan dovrebbe utilizzare sempre il 4-3-3.

Certamente il Milan ha come marchio di fabbrica il 3-5-2, ma se c’è una cosa che Allegri ha dimostrato ampiamente nel corso di questo campionato è la capacità di leggere le partite mentre sono in corso e decidere chi mettere in campo o cosa fare per adattare la squadra all’avversario e trovare la soluzione per vincere… o almeno pareggiare, quando il Milan si è trovato in difficoltà.

Sempre col senno di poi si potrebbe obiettare che, con il rigore sbagliato da Füllkrug, se Modrić non avesse fatto quel gol staremmo parlando di un Milan al ribasso e forse – dico forse – di una diminuzione di credibilità come antagonista dell’Inter nella corsa allo scudetto.

Perché diciamoci la verità: se questo campionato ci sta dicendo ancora qualcosa a livello di “lotta scudetto”, è solamente grazie al Milan. Se dovessimo aspettarci Napoli, Roma o Juventus a combattere per il titolo, potremmo andare a farci una lunga dormita e al risveglio constatare che nulla è cambiato.

Il Milan, con tutti i difetti che i tifosi mugugnanti in continuazione possono trovargli, ha comunque messo insieme in questa stagione la bellezza di 23 risultati utili consecutivi. Come ha detto Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, su Instagram: “I punti sono 53, il resto son cazzate: aria fritta, antipatie immotivate, teorie strambe”.

Come le cazzate che si sono lette e sentite quando è arrivato Modrić al Milan e i “grandi sapientoni conoscitori di calcio” lo hanno bollato come vecchio e bollito. Ieri ha fatto un gol che può apprezzare solo chi se ne intende veramente di calcio oppure ci ha giocato: incursione da fuori area, triangolazione con un compagno in mezzo a una fitta rete di avversari e scavetto a scavalcare il portiere… il tutto in una frazione di secondo. Quello vecchio e bollito, eh…

Il Milan (53 punti nel campionato in corso) ha eguagliato il suo secondo miglior rendimento dopo le prime 24 gare stagionali in Serie A nell’era dei 3 punti a vittoria, come nel 1995/96 (53), dietro solo ai 61 punti del 2003/04. E per me non ha ancora finito di migliorare questi record.

Attendiamo i risultati di Inter–Juventus e Napoli–Roma. Nel frattempo vediamo di battere il Como il prossimo mercoledì. E se lo batteremo giocando male… chi se ne frega.

Articolo di

Fabio Caserini è tifoso milanista fin dall'età di sei anni, quando Gianni Rivera consegnò lo scudetto al Milan grazie ad un suo goal contro il Brescia.
Simpatizza per il Südtirol, in Serie B, e per il West Ham United in Premier League.
È Direttore Responsabile di RossoneroBlog e insieme ad altre 5 persone è stato co-fondatore del gruppo privato Facebook Casa Rossonera.
Oggi è fondatore del gruppo privato Facebook Rossonerologia


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