6 Marzo 2026

RossoneroBlog

Fatti ed opinioni su AC Milan

L’Editoriale di inizio autunno

Libertà d’opinione: un principio che non dovrebbe avere prezzo

In una democrazia sana, la libertà di opinione non è semplicemente un diritto accessorio: è il pilastro che garantisce la libera circolazione di idee, critiche e informazioni. È attraverso questo patrimonio fondamentale che cittadini, lettori e osservatori possono parlare, giudicare, dissentire — condizioni indispensabili per il controllo reciproco, per la trasparenza, per il progresso.

Quando si ricorre a strumenti che ostacolano la diffusione di opinioni critiche o commenti sull’operato altrui, si trasmette un segnale che può destare preoccupazione. In tali situazioni, ciò che dovrebbe essere un confronto aperto rischia di trasformarsi in un meccanismo di limitazione del dissenso. Questo solleva interrogativi che toccano direttamente il principio di libertà d’espressione

È comprensibile che si vogliano tutelare diritti come quelli d’immagine o di proprietà intellettuale: anch’essi sono importanti e meritano rispetto. Allo stesso tempo desta perplessità il fatto che adducendo ad altre motivazioni – che possono essere ad esempio presunte questioni legate ai diritti d’autore – un’opinione su una figura pubblica possa essere limitata non attraverso argomentazioni, confutazioni o dibattito, ma tramite strumenti che riducono lo spazio di confronto. In questo modo, rischia di venire meno ciò che rappresenta il fondamento stesso dell’attività d’informazione: la discussione, il dialogo e la critica costruttiva.

In definitiva, chiedersi quanto valgano davvero pochi euro contro la libertà di opinione è chiedersi quanto valgono i principi che sostengono una società aperta. Quando questi principi cedono, anche solo un po’, a ragionamenti economici che fungono da baluardo al dissenso, la perdita è culturale, sociale, civica. E diventa triste non perché qualcuno abbia fatto una richiesta – ciò può essere legittimo – ma perché un’opinione libera e critica venga trattata come merce che può essere comprata o zittita, piuttosto che come parte essenziale della vita pubblica.

L’immagine che accompagna questo editoriale è stata scelta volutamente di colore quasi totalmente nero o per meglio dire è quasi assente, affinché non vi siano fraintendimenti, casuali riferimenti a persone o indebite richieste private di denaro.

A tale scopo, precisiamo che, secondo la Legge n. 633 del 22 aprile 1941 (Disposizioni sul diritto d’autore), “è consentito citare parti di opere altrui se lo scopo è di critica, studio o informazione, purché la citazione sia breve, giustificata e accompagnata dall’indicazione della fonte”.
Non è così per le fotografie, soprattutto quando ritraggono persone senza il loro consenso, anche se sarebbe meglio dire che non è sempre così facile risalire all’autore della foto. In buona fede abbiamo commesso questo errore, anche perché la rete è inondata di immagini di personaggi più o meno noti e può sembrare difficile credere che, in tutti i casi, venga chiesto loro il permesso di utilizzarle prima di pubblicare articoli che li riguardano.

D’ora in avanti saremo più attenti ma, al tempo stesso, continueremo a esprimere con trasparenza la nostra opinione, anche qualora questa non sia condivisa da alcuni personaggi pubblici, giornalisti, operatori del settore o altri.
Con questo spirito intendiamo proseguire: con chiarezza, rispetto, autonomia di giudizio e nel pieno esercizio della libertà d’espressione.

Articolo di

RossoneroBlog è un sito di informazione parzialmente gratuita sull' AC Milan: tutto ciò che riguarda la formazione rossonera! Notizie, scoop, calciomercato, curiosità.
Per accedere all'informazione completa è necessario abbonarsi a RB Premium+.
Consulta i termini di abbonamento.


Scopri di più da RossoneroBlog

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Scopri di più da RossoneroBlog

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere