Christian Pulisic (Getty Images)
L’ex portiere USA sospetta che i rossoneri vogliano evitare la convocazione del loro numero 11 per proteggere la corsa europea.

Tyler Morgan, corrispondente da Londra
Tim Howard all’attacco del Milan
Tim Howard non le manda a dire. L’ex portiere della nazionale statunitense ha espresso forti dubbi sulla gestione dell’infortunio di Christian Pulisic, sostenendo che il Milan stia cercando di impedire al giocatore di rispondere alla convocazione per la prossima pausa internazionale di novembre.
Secondo Howard, dietro la prudenza mostrata dal club si nasconderebbe una strategia precisa: preservare Pulisic per le sfide decisive in campionato e in Champions League.
“Le parole di Allegri fanno pensare”
“Le parole di Allegri fanno pensare a una mossa tattica”, ha detto Howard, riferendosi alla dichiarazione del tecnico rossonero:
“Rabiot e Pulisic difficilmente saranno disponibili prima della prossima pausa internazionale. Li riavremo più freschi a novembre.”
Per l’ex numero uno della nazionale USA, il messaggio è chiaro: il Milan vuole tenere i suoi campioni al riparo dagli impegni internazionali per averli al top nel momento clou della stagione.
Milan tra infortuni e obiettivi stagionali
C’è però anche l’altra faccia della medaglia. Allegri ha dovuto affrontare la Fiorentina di Pioli senza diversi titolari, tra cui Pulisic e Rabiot, oltre a numerosi altri indisponibili. Comprensibile, dunque, la voglia del tecnico di riavere presto a disposizione tutti i suoi uomini chiave.
Il club, tuttavia, non può opporsi alla convocazione del capitano della nazionale USA se il giocatore sarà recuperato. E Pulisic, in questo inizio di stagione, è stato uno dei protagonisti assoluti del Milan: otto gol in otto partite, di cui sei in Serie A.
Pochettino sotto esame? Una riflessione
Non si tratta di parole di Howard, ma di una considerazione più ampia: anche Mauricio Pochettino, CT degli Stati Uniti, dovrà valutare con attenzione la gestione dei suoi uomini chiave.
Inutile rischiare un giocatore fondamentale come Pulisic, soprattutto in occasione di amichevoli o partite a basso tasso di competitività. Proteggere “Captain America” significa garantirgli continuità con il Milan, ma anche preservarlo per i futuri impegni con la nazionale.
In sintesi: il caso Pulisic divide. Tra le esigenze del Milan e quelle degli USA, resta da capire chi avrà l’ultima parola sul suo impiego a novembre.
Articolo di
Tyler Morgan è un corrispondente sportivo con base a Londra, specializzato in Premier League e calcio internazionale. Con una formazione in giornalismo sportivo e una passione per le storie dietro le quinte del grande calcio, Tyler racconta ogni settimana ciò che succede dentro e fuori dal campo, con uno sguardo critico e coinvolgente.
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