
Alle 20.00 di oggi, 1° settembre, si è chiuso il lungo calciomercato estivo. Prima delle nostre considerazioni, vediamo tutti i movimenti in entrata e in uscita.
ACQUISTI
- Christopher Nkunku (attaccante): 37 mln
- Ardon Jashari (mediano): 36 mln
- Samuele Ricci (mediano): 23 mln
- Koni De Winter (difensore centrale): 20 mln
- Pervis Estupiñan (terzino sinistro): 17 mln
- Zachary Athekame (terzino destro): 10 mln
- David Odogu (difensore centrale): 10 mln
- Adrien Rabiot (centrocampista): 9 mln
- Luka Modric (centrocampista): a parametro zero
- Pietro Terracciano (portiere): a parametro zero
- Alexis Saelemaekers (ala destra): rientro da prestito
CESSIONI
- Tijjani Reijnders (centrocampista): 55 mln
- Malick Thiaw (difensore centrale): 35 mln
- Theo Hernandez (terzino sinistro): 25 mln
- Noah Okafor (ala sinistra): 19 mln
- Pierre Kalulu (difensore centrale): 14,3 mln
- Emerson Royal (terzino destro): 9 mln
- Yunus Musah (centrocampista): prestito 4 mln
- Marco Pellegrino (difensore centrale): 3,5 mln
- Alex Jimenez (terzino destro): prestito 1,5 mln
- Tommaso Pobega (centrocampista): prestito 1 mln
- Gianluigi Donnarumma (portiere): 1 mln contributo solidarietà FIFA
- Marco Sportiello (portiere): 1 mln
- Warren Bondo (centrocampista): prestito 0,5 mln
- Filippo Terracciano (terzino destro): prestito 0,5 mln
In totale il Milan ha speso 167 milioni per gli acquisti e ne ha incassati 170,3 dalle cessioni. Sono escluse le cifre relative a bonus e riscatti futuri.
CONSIDERAZIONI SUL MERCATO
Partiamo dalle cessioni: è chiaro che Tare e Allegri abbiano provato a rimodellare la squadra secondo le idee del Mister. Il centrocampo è stato rinforzato con Modric, Jashari, Ricci e infine Rabiot, arrivato all’ultimo dopo l’infortunio dell’ex Bruges e la partenza di Musah.
In difesa il Milan al momento ha impiegato la linea a tre (Tomori, Gabbia, Pavlovic), aggiungendo in rosa De Winter — ex Juve e Genoa, quindi già abituato alla Serie A — e sugli esterni Athekame a destra ed Estupiñan a sinistra. Il primo non ha ancora giocato, ma viste le sue caratteristiche (gioca da terzino ma anche da mediano) potrebbe trovare spazio presto; il secondo invece non ha ancora reso secondo le attese, ma personalmente mi fido del giudizio di De Zerbi che lo ha avuto al Brighton e lo stima molto. Serve un po’ di pazienza.
Per fare spazio a questi nuovi arrivi, il DS e l’allenatore hanno smontato la quasi totalità del mercato fatto lo scorso gennaio (eccezion fatta per Giménez, preso al posto di Morata) e buona parte di quello estivo. Va comunque riconosciuto che il mercato in uscita è stato gestito bene: vendite importanti che hanno permesso di finanziare gli acquisti, anche se forse ci si aspettava qualcosina in più.
GLI ACQUISTI
In attacco Allegri voleva un centravanti fisico: prima si era pensato a Vlahovic, poi a Dovbyk, ma alla fine è rimasto Giménez. Nelle prime uscite si è visto Leão centrale, in parte per l’assenza del messicano, in parte per provare soluzioni diverse. Ora Giménez ha tre mesi per convincere Allegri a suon di gol, altrimenti a gennaio si tornerà sul mercato.
A centrocampo la sfortuna ha colpito subito con l’infortunio di Jashari, ma Modric continua a distribuire calcio come pochi. Intanto Allegri sta rivalutando Loftus-Cheek e Fofana, mentre Ricci si sta rivelando non solo un ottimo regista ma anche capace di inserirsi e provare a segnare (vedi Lecce-Milan). Con Rabiot la qualità della mediana crescerà ancora.
In difesa molti si aspettavano un rinforzo esperto, invece è arrivato David Odogu, classe 2006 del Wolfsburg, alto 1,91 e con tre presenze in Bundesliga. Un talento giovane, con potenziale fisico enorme e origini nigeriane. È difficile che trovi subito spazio, ma Allegri non ha paura di lanciare i giovani: potrebbe farsi le ossa e ritagliarsi minuti più avanti.
Non dimentichiamo che già a gennaio il Chelsea aveva messo gli occhi su di lui, e in Germania lo considerano il “nuovo Rüdiger”.
Alcuni tifosi hanno storto il naso (“troppo giovane”, “manca d’esperienza”), ma poi gli stessi avrebbero accolto a braccia aperte Leoni dal Parma, che ha solo un anno in meno e otto partite in più. Coerenza zero. Meglio dare fiducia a Tare e Allegri, che avranno visto qualcosa in Odogu.
BILANCIO FINALE
Ognuno potrà essere più o meno soddisfatto di questo mercato. Ci si poteva aspettare di più? Sì. Poteva andare peggio, come l’anno scorso? Assolutamente sì. Alla fine dipenderà da come verranno usati i giocatori a disposizione.
A dirla tutta, Dovbyk non ci sarebbe dispiaciuto, ma siamo contenti che Giménez sia rimasto: con Gasperini avrebbe fatto faville, quindi meglio tenercelo stretto.
Ora che il mercato è finito, tocca a noi fare quello che sappiamo: tifare, sostenere i ragazzi e continuare a giurare eterno amore al nostro Milan.
Articolo di
Fabio Caserini è tifoso milanista fin dall'età di sei anni, quando Gianni Rivera consegnò lo scudetto al Milan grazie ad un suo goal contro il Brescia.
Simpatizza per il Südtirol, in Serie B, e per il West Ham United in Premier League.
È Direttore Responsabile di RossoneroBlog e insieme ad altre 5 persone è stato co-fondatore del gruppo privato Facebook Casa Rossonera.
Oggi è fondatore del gruppo privato Facebook Rossonerologia
All'anagrafe Kevin Bonvicini.
Malato rossonero, seguo il calciomercato del Milan.
Tyler Morgan è un corrispondente sportivo con base a Londra, specializzato in Premier League e calcio internazionale. Con una formazione in giornalismo sportivo e una passione per le storie dietro le quinte del grande calcio, Tyler racconta ogni settimana ciò che succede dentro e fuori dal campo, con uno sguardo critico e coinvolgente.
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